Produzione Materiale Sensoriale

A titolo di esempio si presentano alcune “schede tattili” prodotte dal “Centro” di Brescia. Per conoscere in dettaglio altri oggetti, è possibile consultare il

CATALOGO DEL MATERIALE SENSORIALE

autoprodotto nel corso degli anni.

N.B. Essendo in corso la revisione/aggiornamento di tutti gli articoli, il catalogo non è completo.
 

SCUOLA PER L’INFANZIA: Prelettura/Prescrittura

L’educatore Tiflologico del Centro organizza, in collaborazione con gli insegnanti di classe, specifiche attivita’ finalizzate al consolidamento dei prerequisiti di base per l’apprendimento della letto-scrittura braille, soprattutto nei confronti degli alunni inseriti nella scuola dell’infanzia.

PDVD_034PDVD_035

UTENZA

Scuola Materna, ultimo anno – non vedenti

DESCRIZIONE
Schede a 6 spazi, posizioni evidenziate da feltrini o cartoncini. Le schede gradualmente divengono più piccole

MATERIALE
Cartoncini, feltrini.

ATTIVITA’
L’insegnante propone le schede una alla volta e il bambino deve riconsocere la posizione occupata dai feltrini (alto a sinistra; alto, in mezzo a sinistra…)

OSSERVAZIONE
Il gioco della denominazione delle posizioni puo’ essere proposto ad un piccolo gruppo per coinvolgere tutti in un lavoro che, fatto individualmente, puo’ risultare noioso.

FINALITA’
Discriminazione, lateralizzazione (concetti tipologici), riconoscere, memorizzare.

LINGUAGGIO
Denominazione della posizione (sopra, in mezzo, sotto, destra, sinistra).

METODO
Discriminare le posizioni, trovare il simile, denominare le posizioni.

USO
Individuale.

SCUOLA PRIMARIA: 

L’educatore Tiflologico del Centro , intervenendo nella Scuola Primaria, predispone, d’intesa con gli insegnanti della classe, materiale didattico specifico, prepara testi scolastici in braille per i non vedenti e testi ingranditi per gli ipovedenti e concorda con i docenti di classe le iniziative didattiche ritenute piu’ idonee per l’acquisizione, da parte del soggetto non vedente o ipovedente, dei contenuti culturali nelle singole discipline (testi in braille, testi ingranditi, registrazioni, schede operative a rilievo…).

 

 

UTENZA
Seconda elementare, Secondo ciclo.
Non vedenti

DESCRIZIONE
Scheda con oblo’ in cui e’ rappresentato il ciclo dell’acqua.

MATERIALE
Cartoncini, stoffe con diverse tessiture, vinavil, cotone.

ATTIVITA’
L’insegnante propone la scheda durante le spiegazioni in classe, mentre i compagni seguono visivamente sul proprio testo. Proporre la scheda come sussidio per lo studio e per la memorizzazione dei passaggi.

OSSERVAZIONE
Il bambino impara a studiare, memorizza le sequenze e verbalizza durante lo studio o l’esposizione.

FINALITA’
Discriminazione, riconoscimento, memoria.

LINGUAGGIO
Denominazione dei vari stadi dell’acqua durante il suo ciclo.

METODO
Utilizzo della scheda durante la spiegazione in classe dell’argomento.

USO
Individuale.

SCUOLA SECONDARIA Primo e Secondo Grado: Scienze

L’educatore Tiflologico del Centro, intervendo con soggetti che frequentano le scuole Secondarie di Primo o di Secondo grado, si coordina con il Consiglio di classe/interclasse allo scopo di definire modalita’ e tempi per la predisposizione del materiale, per la trascrizione delle prove di verifica, per l’assistenza durante le prove d’esame in caso di effettiva necessita’. Inoltre collabora con l’insegnante durante le attivita’ curricolari e altre che necessitino di specifico supporto quanto a metodologia e sussidi e collabora con gli specialisti dell’A.S.L. seguendone le necessarie indicazioni soprattutto in presenza di soggetti in situazione di handicap plurimo.

PDVD_030

UTENZA
Non vedenti

DESCRIZIONE
Matrici per schede al termoform di ausilio a testi scolastici, spiegazioni in classe e studio individuale.

MATERIALE
Cartoncino, vinavil, fogli di rame, das, legno, fili di cotone.

ATTIVITA’
L’insegnante propone le schede quando un testo o una spiegazione necessita di un’illustrazione che faciliti la comprensione e la memorizzazione degli argomenti.